Esercizi di analisi logica svolti: 10 frasi con soluzione

Il modo migliore per imparare l'analisi logica è esercitarsi su frasi vere, controllando ogni passaggio. Qui trovi dieci frasi di difficoltà crescente: per ciascuna c'è l'analisi completa scritta come elenco e una breve nota sul punto più delicato. Prima di leggere la soluzione prova a fare l'analisi da solo: individua il predicato, poi il soggetto, poi i complementi.

Livello base

1. «Il gatto dorme.»

  • Il gatto: soggetto
  • dorme: predicato verbale

È una frase minima: soggetto e predicato bastano a dare un senso compiuto.

2. «Giulia è molto simpatica.»

  • Giulia: soggetto
  • è: copula
  • molto simpatica: nome del predicato

È molto simpatica nel suo insieme è il predicato nominale; l'avverbio molto rafforza l'aggettivo e resta unito a esso.

3. «Mio fratello mangia una mela in cucina.»

  • fratello: soggetto
  • Mio: attributo del soggetto
  • mangia: predicato verbale
  • una mela: complemento oggetto
  • in cucina: complemento di stato in luogo

Molti insegnanti accettano anche Mio fratello analizzato come soggetto unico, con mio indicato come attributo.

4. «Domani presterò a Luca la bicicletta di mio padre.»

  • (io): soggetto sottinteso
  • presterò: predicato verbale
  • Domani: complemento di tempo determinato
  • a Luca: complemento di termine
  • la bicicletta: complemento oggetto
  • di padre: complemento di specificazione
  • mio: attributo del complemento di specificazione

Il soggetto si ricava dalla desinenza di presterò. Alcuni libri segnano domani semplicemente come avverbio di tempo.

Livello intermedio

5. «La lettera è stata scritta da Anna con la penna nuova.»

  • La lettera: soggetto
  • è stata scritta: predicato verbale (forma passiva)
  • da Anna: complemento d'agente
  • con la penna: complemento di mezzo
  • nuova: attributo del complemento di mezzo

Nella frase passiva il soggetto subisce l'azione: chi ha scritto davvero è Anna, che però è complemento d'agente.

6. «I campi sono stati allagati dalla pioggia nella notte.»

  • I campi: soggetto
  • sono stati allagati: predicato verbale (forma passiva)
  • dalla pioggia: complemento di causa efficiente
  • nella notte: complemento di tempo determinato

La pioggia è una cosa, non una persona o un animale: per questo si parla di causa efficiente e non di complemento d'agente.

7. «A Giorgio piacciono i dolci della nonna.»

  • i dolci: soggetto
  • piacciono: predicato verbale
  • A Giorgio: complemento di termine
  • della nonna: complemento di specificazione

Il soggetto viene dopo il verbo e concorda con esso: piacciono è plurale perché il soggetto è i dolci, non Giorgio.

8. «Il professore, un uomo molto paziente, ha nominato Sara rappresentante di classe.»

  • Il professore: soggetto
  • un uomo: apposizione del soggetto
  • molto paziente: attributo dell'apposizione
  • ha nominato: predicato verbale
  • Sara: complemento oggetto
  • rappresentante: complemento predicativo dell'oggetto
  • di classe: complemento di specificazione

Con verbi come nominare, eleggere, considerare il predicativo completa il complemento oggetto. Se la frase fosse passiva («Sara è stata nominata rappresentante»), rappresentante diventerebbe predicativo del soggetto.

Livello avanzato

9. «Ieri, per lo sciopero dei treni, siamo andati a scuola in autobus con i nostri vicini.»

  • (noi): soggetto sottinteso
  • siamo andati: predicato verbale
  • Ieri: complemento di tempo determinato
  • per lo sciopero: complemento di causa
  • dei treni: complemento di specificazione
  • a scuola: complemento di moto a luogo
  • in autobus: complemento di mezzo
  • con i vicini: complemento di compagnia
  • nostri: attributo del complemento di compagnia

Qui per indica il motivo che ha provocato il fatto, non uno scopo da raggiungere: è un complemento di causa, non di fine.

10. «Quando arriva l'estate, i miei nonni si trasferiscono al mare, dove passano le giornate in barca.»

Le proposizioni sono tre, quindi si fa prima l'analisi del periodo e poi l'analisi logica di ciascuna proposizione.

  • i miei nonni si trasferiscono al mare: proposizione principale
  • Quando arriva l'estate: subordinata temporale di primo grado, esplicita
  • dove passano le giornate in barca: subordinata relativa di primo grado, esplicita, riferita a mare

Analisi logica della temporale:

  • l'estate: soggetto
  • arriva: predicato verbale

Analisi logica della principale:

  • i nonni: soggetto
  • miei: attributo del soggetto
  • si trasferiscono: predicato verbale
  • al mare: complemento di moto a luogo

Analisi logica della relativa:

  • (loro, i nonni): soggetto sottinteso
  • passano: predicato verbale
  • dove: complemento di stato in luogo (vale «nel quale», cioè al mare)
  • le giornate: complemento oggetto
  • in barca: complemento di stato in luogo

In ogni proposizione si cerca di nuovo il soggetto: in quella temporale è l'estate, che viene dopo il verbo, mentre nella relativa è sottinteso.

Gli errori da evitare negli esercizi

  • Fermarsi al primo nome per trovare il soggetto (esempi 7 e 10).
  • Scambiare l'agente per il soggetto nelle frasi passive (esempio 5).
  • Chiamare complemento di fine ogni gruppo con per (esempio 9).
  • Fare l'analisi logica di un periodo senza dividerlo in proposizioni (esempio 10).
  • Dimenticare il soggetto sottinteso (esempi 4 e 9).

Come usare questi esercizi

Copia ogni frase sul quaderno, coprendo la soluzione, e scrivi la tua analisi seguendo sempre lo stesso ordine: predicato, soggetto, complemento oggetto, complementi indiretti, attributi e apposizioni. Poi confronta il risultato voce per voce. Se sbagli un complemento, rileggi la domanda a cui risponde: quasi sempre l'errore nasce dall'aver guardato solo la preposizione. Quando le frasi del livello base ti sembrano facili, prova a trasformarle: volgi al passivo l'esempio 3 («Una mela è mangiata da mio fratello in cucina») e osserva come il complemento oggetto diventa soggetto e il soggetto diventa complemento d'agente. È un ottimo modo per capire che le funzioni logiche dipendono dalla costruzione della frase, non dalle parole in sé.

Queste soluzioni seguono la terminologia più diffusa nei libri di testo; se il tuo manuale usa nomi diversi per qualche complemento, segui quello e le indicazioni dell'insegnante. L'analizzatore della pagina è un aiuto per il controllo: scrivi qui sotto una frase del tuo esercizio e confronta la sua analisi con la tua.

Fai l'analisi logica della tua frase

Scrivi o incolla una frase: l'analizzatore ti mostrerà soggetto, predicato, complementi e proposizioni coordinate e subordinate.

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Domande frequenti

Come posso esercitarmi da solo con l'analisi logica?

Prendi frasi dal libro di lettura o dai tuoi temi, fai l'analisi sul quaderno e solo dopo confrontala con una soluzione o con l'analizzatore. Annota gli errori che ripeti più spesso e ripassa quei complementi.

Nell'analisi logica gli avverbi vanno sempre analizzati?

Dipende dal libro: alcuni analizzano gli avverbi di luogo e di tempo come complementi, per esempio «domani» come tempo determinato, altri li segnano come avverbi. Gli avverbi che modificano un aggettivo, come «molto» in «molto simpatica», restano uniti all'aggettivo.

In che ordine conviene scrivere l'analisi?

Puoi seguire l'ordine delle parole nella frase oppure partire da predicato e soggetto e poi elencare i complementi: vanno bene entrambi, purché ogni elemento abbia la sua funzione. Molti insegnanti preferiscono l'ordine della frase.

Guide di analisi logica

Guide chiare con regole, domande ed esempi per fare l'analisi logica e l'analisi del periodo, pensate per la scuola media e superiore.

Dubbi e domande

Hai una frase che non riesci ad analizzare? Scrivila nei commenti e ti aiuteremo a capirla.

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